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	<title>manulele.it</title>
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	<description>manuali, aggiornamenti, novità, utility, lavoro, etica, lezioni, esperimenti, informazioni, tecnologia</description>
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		<title>Importare molti contatti VCF su Gmail &#8211; Thunderbird &#8211; Android o altra rubrica</title>
		<link>http://www.manulele.it/blog/index.php/2013/04/importare-molti-contatti-vcf-su-gmail-thunderbird-android-o-altra-rubrica/</link>
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		<pubDate>Fri, 19 Apr 2013 07:35:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele Persiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[consigli]]></category>
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		<description><![CDATA[Spesso capita che i programmi (come Nokia Ovi Suite) esportino i contatti della propria rubrica su &#8220;File Singoli&#8221;, ad esempio se si hanno 500 contatti salvati sul proprio telefono verranno creati rispettivamente 500 file. Questo è alquanto scomodo per importarli in altri sistemi dove i contatti possono essere importati con 1 file per volta, vi [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Spesso capita che i programmi (come Nokia Ovi Suite) esportino i contatti della propria rubrica su &#8220;File Singoli&#8221;, ad esempio se si hanno 500 contatti salvati sul proprio telefono verranno creati rispettivamente 500 file. Questo è alquanto scomodo per importarli in altri sistemi dove i contatti possono essere importati con 1 file per volta, vi immaginate di dover importare a mano 500 contatti? Un&#8217;enorme perdita di tempo.</p>
<p><a href="http://www.manulele.it/blog/wp-content/uploads/2013/04/rubrica_email_sito_web_contatti_telefono.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-843" alt="rubrica email sito web contatti_telefono" src="http://www.manulele.it/blog/wp-content/uploads/2013/04/rubrica_email_sito_web_contatti_telefono-298x300.jpg" width="298" height="300" /></a>Si possono però unire facilmente, nel senso che si può generare un file vCard unico dai 500 contatti.</p>
<p>Su Windows (anche Windows 8) basta andare nella schermata DOS e digitare un semplice comando:</p>
<p>- Aprire il dos premendo il tasto WINDOWS + la lettera R</p>
<p>- scrivere CMD</p>
<p>- posizionarsi nella directory dove si trovano i file VCF ad esempio se si trovano in c:\users\PC\Desktop\contatti dovremo scrivere</p>
<blockquote><p>cd c:\users\PC\Desktop\contatti</p></blockquote>
<p>- lanciare il comando per unire i file</p>
<blockquote><p>copy /b *.vcf rubrica.vcf</p></blockquote>
<p>Questa operazione ci creerà un file unico con nome: &#8220;rubrica.vcf&#8221; che sarà possibile importare in qualsiasi applicazione correlata.</p>
<p>Se invece avete un MAC il comando da lanciare (sempre da terminale) è:</p>
<blockquote><p>fmt -sp *.vcf &gt; rubrica.vcf</p></blockquote>
<p>(Compatibile anche con Mozilla Thunderbird &#8211; Google Mail &#8211; Android SmartPhone)</p>
]]></content:encoded>
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		<title>in-vetrina.it problemi, consegne inesistenti e mancanza di assistenza</title>
		<link>http://www.manulele.it/blog/index.php/2013/03/in-vetrina-it-problemi-consegne-inesistenti-e-mancanza-di-assistenza/</link>
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		<pubDate>Fri, 29 Mar 2013 16:05:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele Persiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[guide]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
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		<description><![CDATA[in-vetrina.it, fregatura, recensioni, attesa, assistenza inesistente, pacco, tracciamento.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Mario Rossi, chi è?<a href="http://www.manulele.it/blog/wp-content/uploads/2013/03/in-vetrina-it.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-830" alt="recensione in-vetrina.it" src="http://www.manulele.it/blog/wp-content/uploads/2013/03/in-vetrina-it-300x296.jpg" width="300" height="296" /></a><br />
in-vetrina.it è affidabile?</p>
<h3>Le recensioni sul web non esistono, ma ad oggi non esistono neanche i prodotti.</h3>
<p>Effettuo l&#8217;ordine venerdì, per un prodotto scontato del 30% rispetto ai concorrenti nel web e faccio immediatamente il pagamento tramite bonifico contattando l&#8217;azienda per chiedere se è possibile fare il contrassegno, ma loro rispondono che hanno avuto problemi in passato e quindi NON FANNO contrassegno. Il bonifico non è intestato a IN-VETRINA.IT ma a ROSSI MARIO.</p>
<p>Aspetto ed entro 48 ore lavorative ricevo l&#8217;email che il pacco è stato spedito, a quel punto attendo, entro mercoledì (superveloci) dovrebbe arrivare.</p>
<p>Mercoledì non arriva e il corriere non ha nulla da consegnare.</p>
<p>Chiamo IN-VETRINA.IT e mi confermano che il pacco sarà evaso a breve, entro 1-2 giorni.</p>
<p>Ad oggi, venerdì, il pacco è UN PACCO, l&#8217;assistenza via email alla terza email (1 al giorno) non risponde e l&#8217;assistenza telefonica è scomparsa. La voce del centralino dice:</p>
<blockquote><p>Benvenuto al call center invetrina.it prima di impegnare un operatore ti preghiamo di leggere le risposte più frequenti presente nella sezione FAQ presente nella homepage del sito, altrimenti ti preghiamo di attendere rispoderemo alla tua chiamata in pochi secondi.</p>
<p>Tutti gli operatori sono occupati, la preghiamo di attendere in linea per non perdere la priorità acquisita, grazie.</p>
<p>Tutti gli operatori sono occupati, la preghiamo di attendere in linea per non perdere la priorità acquisita, grazie.</p>
<p>Ci dispiace ma per motivi di intenso traffico la preghiamo di riprovare più tardi, grazie.</p></blockquote>
<p>&#8230; e cade la linea</p>
<p>Io non traggo conclusioni affrettate, il pacco potrebbe essere veramente in transito, potrebbe essere un sito web che ordina solo dopo aver venduto e quindi avere rallentamenti, ma ad oggi dimostra sicuramente poca affidabilità.</p>
<p>Tornate su questa pagina e troverete gli sviluppi della vicenda, positivi o negativi.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Come verificare lo stato delle promozioni TIM per Internet</title>
		<link>http://www.manulele.it/blog/index.php/2013/03/come-verificare-lo-stato-delle-promozioni-tim-per-internet/</link>
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		<pubDate>Fri, 29 Mar 2013 13:32:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele Persiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[consigli]]></category>
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		<category><![CDATA[tim]]></category>

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		<description><![CDATA[Credito TIM Internet promozioni]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La risposta è semplice: visitando il portale<a href="http://www.manulele.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/tim_logo.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-838" alt="tim_logo" src="http://www.manulele.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/tim_logo-300x196.jpg" width="300" height="196" /></a></p>
<p><a title="Tim Internet" href="http://www.timinternet.it/" target="_blank">http://www.timinternet.it/</a></p>
<p>Ma ancora più semplice? Basta aprire questo link:</p>
<p><a href="https://www.timinternet.it/timmobile/private/wp.do" target="_blank">https://www.timinternet.it/timmobile/private/wp.do</a></p>
<p>e senza consumare altri MB o perdere altro tempo, vi da direttamente solo lo stato dell&#8217;abbonamento. Veloce, pratico, essenziale!</p>
<p>Fatemi sapere se non funziona o se vi è stato utile!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Aggiornare SSH (openssh, ssh-server, openssh-server) su CENTOS, testato su VPS Aruba</title>
		<link>http://www.manulele.it/blog/index.php/2012/10/aggiornare-ssh-openssh-ssh-server-openssh-server-su-centos-testato-su-vps-aruba/</link>
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		<pubDate>Sun, 28 Oct 2012 10:11:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele Persiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[guide]]></category>
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		<description><![CDATA[AVVISO IMPORTANTE: QUESTA GUIDA NON E&#8217; PER UTENTI SENZA ALCUNA CONOSCENZA DI BASE, l&#8217;uso scorretto può portare al blocco del sito web, alla perdita di dati, alla necessità di un reset del server, alla non continuità del funzionamento del sito/server. Si consiglia l&#8217;uso in un ambiente di test, si consiglia di effettuare sempre un BACKUP [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>AVVISO IMPORTANTE: QUESTA GUIDA NON E&#8217; PER UTENTI SENZA ALCUNA CONOSCENZA DI BASE, l&#8217;uso scorretto può portare al blocco del sito web, alla perdita di dati, alla necessità di un reset del server, alla non continuità del funzionamento del sito/server. Si consiglia l&#8217;uso in un ambiente di test, si consiglia di effettuare sempre un BACKUP completo (file-impostazioni-database) dell&#8217;ambiente di lavoro, si sconsiglia l&#8217;uso in un ambiente di lavoro senza alcun test preventivo.</p>
<p><a href="http://www.manulele.it/blog/wp-content/uploads/2012/10/centos1.png"><img class="alignright size-medium wp-image-797" title="centos1" src="http://www.manulele.it/blog/wp-content/uploads/2012/10/centos1-300x170.png" alt="" width="300" height="170" /></a>innanzitutto verificare la versione presente nel sistema</p>
<p><code>ssh -v</code></p>
<p>poi dal sito</p>
<p><a title="OpenSSH mirror source" href="http://www.openssh.com/portable.html" target="_blank">http://www.openssh.com/portable.html</a></p>
<p>Identificare il file più adatto e il mirror, ad esempio prendere quello francese della versione 6.1</p>
<p><code>wget http://ftp.arcane-networks.fr/pub/OpenBSD/OpenSSH/portable/openssh-6.1p1.tar.gz</code></p>
<p>poi decomprimere il tutto</p>
<p><code>tar -xvzf openssh-6.1p1.tar.gz</code></p>
<p>e copiare il file informativo nella directory di sistema</p>
<p><code>cp ./openssh-6.1p1/contrib/redhat/openssh.spec /usr/src/redhat/SPECS/</code></p>
<p>copiare il file sorgente completo nella directory di sistema</p>
<p><code>cp openssh-6.1p1.tar.gz /usr/src/redhat/SOURCES/</code></p>
<p>andare nella directory di sistema</p>
<p><code>cd /usr/src/redhat/SPECS</code></p>
<p>compilare i file</p>
<p><code>perl -i.bak -pe 's/^(%define no_(gnome|x11)_askpass)\s+0$/$1 1/' openssh.spec</code></p>
<p>creare la struttura del file rpm &#8220;finale&#8221;</p>
<p><code>rpmbuild -bb openssh.spec</code></p>
<p>ASSICURARSI che tra le righe finali ci sia qualcosa del genere:</p>
<blockquote><p>Wrote: /usr/src/redhat/RPMS/i386/openssh-6.1p1-1.i386.rpm<br />
Wrote: /usr/src/redhat/RPMS/i386/openssh-clients-6.1p1-1.i386.rpm<br />
Wrote: /usr/src/redhat/RPMS/i386/openssh-server-6.1p1-1.i386.rpm</p></blockquote>
<p>andare nel percorso finale dove sono stati generati i file</p>
<p><code>cd /usr/src/redhat/RPMS/i386/</code></p>
<p>installare il risultato</p>
<p><code>rpm -Uvh *.rpm</code></p>
<p>lanciare nuovamente il comando</p>
<p><code>ssh -v</code></p>
<p>per verificare quale versione è attualmente installata.</p>
<p>Se è la stessa versione originale, non è andata a buon fine l&#8217;installazione, eseguire nuovamente i passaggi con cura e verificare se ci sono output con errori.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Estrazione dell&#8217;aggiornamento. Impossibile copiare i file. Installazione fallita WordPress update</title>
		<link>http://www.manulele.it/blog/index.php/2012/08/estrazione-dell-aggiornamento-impossibile-copiare-i-file-installazione-fallita-wordpress-update/</link>
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		<pubDate>Sat, 18 Aug 2012 15:36:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele Persiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[guide]]></category>
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		<description><![CDATA[Errori Wordpress: Estrazione dell'aggiornamento. Impossibile copiare i file. Installazione fallita Wordpress update]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.manulele.it/blog/wp-content/uploads/2012/08/errore-wordpress-impossibile-copiare-count-not-copy.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-745" title="errore wordpress impossibile copiare count not copy" alt="" src="http://www.manulele.it/blog/wp-content/uploads/2012/08/errore-wordpress-impossibile-copiare-count-not-copy-300x129.jpg" width="300" height="129" /></a>Se vi è capitato di riscontrare questo errore &#8230;</p>
<blockquote><p>Download aggiornamento da http://it.wordpress.org/wordpress-3. &#8230; it_IT.zip.<br />
Estrazione dell&#8217;aggiornamento.<br />
Impossibile copiare i file.<br />
Installazione fallita</p></blockquote>
<p><br clear="left" /><br />
&#8230;e vi trovate a dover fare un aggiornamento importante ed urgente c&#8217;è una soluzione, o perlomento c&#8217;è la possibilità di aggirare il problema.</p>
<p>Ovvio che è un aggirare il problema e potrebbe ripresentarsi.<br />
Premettiamo che questa guida è stata fatta principalmente per server ARUBA, non è funzionante in tutti gli ambienti, ma può essere un ottimo spunto di partenza. Se avete consiglio o dubbi lasciate un commento in fondo.</p>
<p>_______________________________________</p>
<p>Passaggi standard, non dannosi (solitamente)</p>
<p>Entriamo nella gestione dei file (premettendo che sia un server linux con Apache) via SSH</p>
<p>Posizioniamo il cursore sulla directory superiore ( su plesk ad esempio /var/www/vhost/NOMEDOMINIO.EXT/ ) e assegnamo alle directory i proprietari corretti ((userftp) è il nostro utente FTP)</p>
<blockquote><p>chown (userftp):psacln ./httpdocs/ -R</p></blockquote>
<p>Ora proteggiamo il sistema con questi comandi che dovrebbero sistemare i permessi:</p>
<blockquote><p>chmod 750 ./httpdocs/ -R<br />
find httpdocs/ -type d -exec chmod 775 -R {} \;<br />
find httpdocs/ -type f -exec chmod 644 -R {} \;</p></blockquote>
<p>Facciamo ripartire il server APACHE per convalidare le modifiche:</p>
<blockquote><p>service httpd restart</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>Riproviamo a fare l&#8217;aggiornamento&#8230;<br />
E&#8217; andato?<br />
Se la risposta è si&#8230; OK! Sei stato fortunato.<br />
Se la risposta è no&#8230; lancia questo comando e riprova:</p>
<blockquote><p>chmod 777 httpdocs/* -R</p></blockquote>
<p>In questo modo abbiamo RIMOSSO ogni protezione e il sistema è ESTREMAMENTE vulnerabile, attaccabile&#8230; etc. Prova a lanciare di nuovo l&#8217;aggiornamento&#8230;<br />
E&#8217; andato?<br />
Se la risposta è si&#8230; OK! Sei stato fortunato, ma ora ri esegui tutti i passaggi riportati sopra per riportare alla normalità il sistema, ovviamente tranne la parte del chmod 777.<br />
Se la risposta è no&#8230; lascia un commento sotto e proviamo insieme a vedere la soluzione.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>TCP The Cart Press plugin per WordPress traduzione ITA Italiano Italian</title>
		<link>http://www.manulele.it/blog/index.php/2012/07/tcp-the-cart-press-plugin-per-wordpress-traduzione-ita-italiano-italian/</link>
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		<pubDate>Wed, 25 Jul 2012 05:47:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele Persiani</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ho realizzato una traduzione, forse non completissima ma comunque accettabile di questo sistema di e-commerce. Chi ne dovesse aver bisogno può scaricarla da questo link: tcp_the_cart_press_wordpress_po_mo_ita All&#8217;interno sono contenuti i file PO e MO che ho creato. Se vengono migliorati, vi chiedo di inviarli a webmaster@manulele.it al fine di aggiornarli anche qua! Grazie!]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.manulele.it/blog/wp-content/uploads/2012/07/eCommerce-Plugin-for-WordPress-TheCartPress.jpg"><img src="http://www.manulele.it/blog/wp-content/uploads/2012/07/eCommerce-Plugin-for-WordPress-TheCartPress-300x214.jpg" alt="" title="eCommerce Plugin for WordPress TheCartPress" width="300" height="214" class="alignright size-medium wp-image-740" /></a>Ho realizzato una traduzione, forse non completissima ma comunque accettabile di questo sistema di e-commerce.</p>
<p>Chi ne dovesse aver bisogno può scaricarla da questo link:<br />
<a href='http://www.manulele.it/blog/wp-content/uploads/2012/07/tcp_the_cart_press_wordpress_po_mo_ita.zip'>tcp_the_cart_press_wordpress_po_mo_ita</a></p>
<p>All&#8217;interno sono contenuti i file PO e MO che ho creato. Se vengono migliorati, vi chiedo di inviarli a webmaster@manulele.it al fine di aggiornarli anche qua! Grazie!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Installare WordPress tramite SSH con pochi comandi su VPS</title>
		<link>http://www.manulele.it/blog/index.php/2012/07/installare-wordpress-tramite-ssh-con-pochi-comandi/</link>
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		<pubDate>Tue, 17 Jul 2012 00:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele Persiani</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Wordpress via SSH su VPS o server dedicati]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>PRIMO) tieni bene a mente: un&#8217;installazione di WordPress NON sicura è una falla alla sicurezza del sistema;</p>
<p>SECONDO) spesso è più semplice effettuare l&#8217;installazione via FTP, i parametri di sicurezza dei files vengono assegnati più facilmente ed in automatico, il proprietario del file è l&#8217;accesso l&#8217;utente dell&#8217;accesso FTP ed è tutto pronto (tranne il DB)</p>
<p>TERZO) perché lo vuoi installare così? Per fare una prova originale? Beh&#8230;allora continua.<a href="http://www.manulele.it/blog/wp-content/uploads/2012/07/services_ssh_putty.png"><img class="alignright size-medium wp-image-709" title="services_ssh_putty" alt="" src="http://www.manulele.it/blog/wp-content/uploads/2012/07/services_ssh_putty-300x185.png" width="300" height="185" /></a></p>
<p>AVVISO IMPORTANTE: QUESTA GUIDA NON E&#8217; PER UTENTI SENZA ALCUNA CONOSCENZA DI BASE, l&#8217;uso scorretto può portare al blocco del sito web, alla perdita di dati, alla necessità di un reset del server, alla non continuità del funzionamento del sito/server. Si consiglia l&#8217;uso in un ambiente di test, si consiglia di effettuare sempre un BACKUP completo (file-impostazioni-database) dell&#8217;ambiente di lavoro, si sconsiglia l&#8217;uso in un ambiente di lavoro senza alcun test preventivo.<br />
L&#8217;uso è indicato per una valutazione ed uno studio di funzionamento del CMS Word Press.<br />
Si declina ogni responsabilità per danni diretti o indiretti.</p>
<p>1-<br />
entrare tramite SSH, vai alla directory pubblica del webserver (su plesk ad esempio /var/www/vhost/NOMEDOMINIO.EXT/httpdocs/ ) ed elimina i file non necessari se già c&#8217;è qualcosa di pre-caricato.<br />
Se non sai come entrare con SSH allora non hai bisogno di questa guida.</p>
<p>2-<br />
lanciare il semplice comando:</p>
<blockquote><p>wget http://wordpress.org/latest.tar.gz</p></blockquote>
<p><br clear="left" /><br />
3-<br />
verificare il file scaricato e il numero di versione:</p>
<blockquote><p>ls</p></blockquote>
<p><br clear="left" /><br />
dovrebbe dar come risultato, tra i file e le directory presenti sul server, anche un file tipo:<br />
wordpress-xxx.tar.gz<br />
Dove xxx è il numero di versione.</p>
<p>4-<br />
decomprimere il file scaricato</p>
<blockquote><p>tar xfvz wordpress-xxx.tar.gz</p></blockquote>
<p><br clear="left" /><br />
5-<br />
rimuovere il file scaricato</p>
<blockquote><p>rm wordpress-xxx.tar.gz</p></blockquote>
<p><br clear="left" /><br />
6-<br />
spostare il contenuto della nostra installazione di wordpress nella directory scelta (o nella root)</p>
<blockquote><p>cp -rf ./wordpress/* ./</p></blockquote>
<p><br clear="left" /><br />
7-<br />
rimuovere la directory temporanea</p>
<blockquote><p>rm -rf wordpress/</p></blockquote>
<p><br clear="left" /><br />
8-<br />
Trovare la password di accesso al database MYSQL (se non la si conosce)<br />
per PLESK 10.1 o precedenti potete usare:</p>
<blockquote><p>cat /etc/psa/.psa.shadow</p></blockquote>
<p><br clear="left" /><br />
altrimenti potete usare:</p>
<blockquote><p>/usr/local/psa/bin/admin –show-password</p></blockquote>
<p><br clear="left" /><br />
in alcuni casi il comando successivo può necessitare della versione CRITTOGRAFATA della password, presente in .psa.shadow</p>
<p>Impostare l&#8217;accesso al database MYSQL</p>
<blockquote><p>mysql -uadmin -p</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote><p>create database dbname;<br />
create user new-username@localhost identified by &#8216;new-password&#8217;;<br />
grant usage on *.* to username@localhost identified by &#8216;password&#8217;;<br />
grant all privileges on dbname.* to username@localhost;</p></blockquote>
<p><br clear="left" /><br />
Uscire dalla connessione con MySql con il comando:<br />
CTRL+C</p>
<p>9-<br />
Testare la connnessione, se funziona con i nuovi dati non dovrebbe dare alcun errore.</p>
<blockquote><p>mysql -uuser -p dbname</p></blockquote>
<p><br clear="left" /><br />
Uscire dalla connessione con MySql con il comando:<br />
CTRL+C</p>
<p>10-<br />
Posizioniamo il cursore sulla directory superiore ( su plesk ad esempio /var/www/vhost/NOMEDOMINIO.EXT/ ) e assegnamo alle directory i proprietari corretti ((userftp) è il nostro utente FTP)</p>
<blockquote><p>chown (userftp):psacln ./httpdocs/ -R</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ora proteggiamo il sistema con questi comandi che sistemeranno i permessi:</p>
<blockquote><p>chmod 750 ./httpdocs/ -R<br />
find httpdocs/ -type d -exec chmod 775 -R {} \;<br />
find httpdocs/ -type f -exec chmod 644 -R {} \;</p></blockquote>
<p>Facciamo ripartire il server APACHE da SSH per convalidare le modifiche:</p>
<blockquote><p>service httpd restart</p></blockquote>
<p>Ora apriamo il nostro sito web con il browser preferito e confermiamo la nostra nuova installazione.</p>
<p>Se desideriamo impostare una lingua diversa da quella predefinita (inglese) dobbiamo cambiare il file da scaricare (al passaggio numero 2) oppure installare un plugin che effettuerà il cambio per noi, come ad esempio il plugin &#8220;WPTB Language&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altre informazioni a queste pagine:<br />
<a title="Install WordPress using SSH" href="http://www.thesourcelounge.com/wordpress/installing-wordpress-using-ssh" target="_blank">http://www.thesourcelounge.com/wordpress/installing-wordpress-using-ssh</a><br />
<a title="configure wordpress by SSH" href="http://faq.1and1.co.uk/web_space__access/ssh/8.html" target="_blank">http://faq.1and1.co.uk/web_space__access/ssh/8.html</a><br />
<a title="Update wordpress by SSH" href="http://www.binarymoon.co.uk/2010/07/easy-wordpress-updates-store-ftp-info-wpconfigphp/" target="_blank">http://www.binarymoon.co.uk/2010/07/easy-wordpress-updates-store-ftp-info-wpconfigphp/</a><br />
<a title="Set correct wordpress proprietary chmod chown" href="http://jonathankressaty.com/2011/11/02/plesk-permissions-wordpress-ftp/" target="_blank"></p>
<p>http://jonathankressaty.com/2011/11/02/plesk-permissions-wordpress-ftp/</a></p>
<h2>Mini FAQ:</h2>
<p><strong>I comandi sopra riportati non funzionano sul mio server?</strong><br />
Ovviamente tutti i campi dove c&#8217;è scritto USERNAME, PASSWORD o simili sono da sistemare secondo la propria situazione.<br />
Se il problema non è questo allora tieni presente che la guida è stata scritta basandosi su un PLESK Parallels 8-9 di Aruba, quindi la situazione può essere leggermente differente in altri casi, può cambiare l&#8217;utente APACHE o potrebbe non essere necessario aggiungerlo agli utenti del gruppo locale.<br />
<strong>Ricevi un messaggio di ERRORE tipo questo:<br />
Forbidden<br />
You don&#8217;t have permission to access &#8230; on this server.<br />
quando visiti la pagina del tuo blog?</strong></p>
<p>Le cause possono essere date da vari fattori:<br />
- assegnamento errato dei permessi con CHMOD;<br />
- assegnamento errato dell&#8217;utente o del gruppo con CHOWN;<br />
- non è stato aggiunto l&#8217;utente corretto (apache o simile) al gruppo locale;<br />
- non è stato riavviato il servizio APACHE dopo le modifiche dei permessi e proprietari;</p>
<p>Ad esempio, in alcune configurazioni particolari, potrebbe essere necessario aggiungere l&#8217;utente che gestisce le visite (server Apache) agli utenti del gruppo locale</p>
<blockquote><p>usermod -a -G psacln apache</p></blockquote>
<p><br clear="left" /><br />
E quindi poi assegnare ai file e alle directory i proprietari corretti (APACHE è il nostro utente per il server WEB)</p>
<blockquote><p>chown apache:psacln ./httpdocs/ -R<br />
<br clear="left" /><br />
(questo qui sopra non serve aggiungerlo in quanto APACHE non viene usato direttamente su Plesk salvo configurazioni particolari, più avanti impostiamo WP-CONFIG con i nostri dati FTP così da bypassare eventuali problemi di upload)</p></blockquote>
<p>Se durante l&#8217;installazione non si è creata la directory &#8220;wp-content/upgrade&#8221; è bene crearla a mano, evitando così piccoli problemi</p>
<blockquote><p>mkdir /httpdocs/wp-content/upgrade</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Se il sistema crea problemi con i file MEDIA o gli aggiornamenti possiamo andare a modificare il file wp-config.php aggiungendo alla fine i seguenti dati:</strong></p>
<blockquote><p>/** Sets up WordPress FTP info. */<br />
define(&#8216;FS_METHOD&#8217;, &#8216;ftpext&#8217;);<br />
define(&#8216;FTP_BASE&#8217;, &#8216;/httpdocs/&#8217;);<br />
define(&#8216;FTP_USER&#8217;, &#8216;xxxx&#8217;);<br />
define(&#8216;FTP_PASS&#8217;, &#8216;xxxx&#8217;);<br />
define(&#8216;FTP_HOST&#8217;, &#8216;nomedominio.it&#8217;);<br />
define(&#8216;FTP_SSL&#8217;, false);</p></blockquote>
<p>Facciamo ripartire il server APACHE da SSH per convalidare le modifiche:</p>
<blockquote><p>service httpd restart</p></blockquote>
<p><br clear="left" /><br />
<strong>Se desideriamo aggiornare le nostre cartelle direttamente, senza passare per il protocollo FTP aggiungiamo questi dati al nostro wp-config.php</strong> (alternativi ai dati sopra riportati del metodo tramite FTP)</p>
<blockquote><p>define(&#8216;FS_METHOD&#8217;, &#8216;direct&#8217;);</p></blockquote>
<p><br clear="left" /><br />
<strong>Si blocca un aggiornamento di un plugin o della nuova versione di WordPress?</strong><br />
Se hai messo i parametri tramite FTP e i permessi dei file sono corretti (proprietario = utente FTP) allora controlla se hai impostato PHP  in modalità &#8216;safe_mode&#8217;, in alcuni casi può bloccare alcune funzioni e non dare errori a schermo.<br />
<strong>Ultima spiaggia, non risolutiva, ma per escludere problemi di permessi, nel caso in cui il sito non apra file o salvi file, possiamo lanciare il comando che APRIRA&#8217; le porte a tutto, anche a virus e attacchi web: potrà danneggiere tutto!</strong><br />
Passiamo alla directory di livello superiore, e cambiamo i permessi in maniera da far accedere al nostro .HTACCESS e a tutti i file:</p>
<blockquote><p>cd ..<br />
chmod 777 httpdocs -R</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>_______________________<br />
La guida è stata utile? Hai avuto problemi?<br />
Lascia un commento qua sotto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.manulele.it/blog/index.php/2012/07/installare-wordpress-tramite-ssh-con-pochi-comandi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Megavideo e Megaupload chiusi, i gestori arrestati, FBI mette i puntini sulle i</title>
		<link>http://www.manulele.it/blog/index.php/2012/01/megavideo-e-megaupload-chiusi-i-gestori-arrestati-fbi-mette-i-puntini-sulle-i/</link>
		<comments>http://www.manulele.it/blog/index.php/2012/01/megavideo-e-megaupload-chiusi-i-gestori-arrestati-fbi-mette-i-puntini-sulle-i/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 21:58:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele Persiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[discussioni]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[streaming]]></category>
		<category><![CDATA[chiuso]]></category>
		<category><![CDATA[closed]]></category>
		<category><![CDATA[fbi]]></category>
		<category><![CDATA[megaupload]]></category>
		<category><![CDATA[megavideo]]></category>
		<category><![CDATA[piracy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.manulele.it/blog/?p=535</guid>
		<description><![CDATA[Si, questi siti rappresentavano una fonte di FILE SHARING ma non erano l&#8217;unico archivio. Internet e&#8217; nata per scambiare informazioni. Youtube attualmente ha un immenso archivio video, non tutti le pubblicazioni sono LEGALI. Rapid share, fileserve, e decine di altri siti web che ospitano files&#8230; saranno tutti chiusi? Quindi? Ci ritroveremo a breve senza il [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Si, questi siti rappresentavano una fonte di FILE SHARING ma non erano l&#8217;unico archivio. Internet e&#8217; nata per scambiare informazioni.<br />
Youtube attualmente ha un immenso archivio video, non tutti le pubblicazioni sono LEGALI.<a href="http://www.manulele.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/megaupload-sequestro.jpg"><img src="http://www.manulele.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/megaupload-sequestro-300x225.jpg" alt="" title="megaupload-sequestro" width="300" height="225" class="alignright size-medium wp-image-729" /></a><br />
Rapid share, fileserve, e decine di altri siti web che ospitano files&#8230; saranno tutti chiusi?</p>
<p>Quindi? Ci ritroveremo a breve senza il filesharing come lo conosciamo? Di conseguenza verranno distribuiti solo contenuti legali, originali e privi di copyright. I file protetti solo a pagamento.<br />
Io sono D&#8217;ACCORDO ma togliamo le tasse, vero?</p>
<p>Lo sapete che in ITALIA paghiamo il 5% S.I.A.E. (TASSA STATALE secondaria&#8230;) + 21% IVA (TASSA STATALE di 1° livello) di tasse sui dispositivi di memorizzazione?</p>
<p><span id="more-535"></span></p>
<p>Io sono per comprare un CD audio di un qualcosa che ascolto.<br />
Sono per comprarmi un DVD video (a 10-15 euro) per un film che vedo (anche 20 euro per un edizione speciale).<br />
Per andare al cinema (ma a 5 euro a persona, non 10 o più come avviene a volte).</p>
<p>Vorrei poter avere una vita che non ti spinge a lavorare oltre 12 ore per poter stare tranquilli&#8230;</p>
<p><a href="http://www.manulele.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/megaupload_megavideo_closed_chiuso.jpg"><img src="http://www.manulele.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/megaupload_megavideo_closed_chiuso-300x193.jpg" alt="" title="megaupload_megavideo_closed_chiuso" width="300" height="193" class="aligncenter size-medium wp-image-539" /></a><br />
Riporto di seguito l&#8217;articolo preso direttamente da:</p>
<p>http://www.badtaste.it/articoli/lfbi-chiude-megaupload-e-megavideo</p>
<p>Proprio il giorno dopo il colossale sciopero di internet, i federali della Virginia hanno chiuso MegaUpload, e il suo sito gemello MegaVideo, facendo arrestare poi il fondatore Kim Dotcom dalla polizia in Nuova Zelanda (su richiesta americana).</p>
<p>La vicenda di uno dei più popolari siti di filesharing prende quindi una piega drastica, soprattutto perché solo qualche giorno fa Kim Dotcom aveva commentato su TorrentFreak che la sua impresa non doveva preoccuparsi delle accuse di pirateria:</p>
<p>    Mega non ha nulla da temere. Il nostro business è legittimo, e protetto dalla DMCA (digital millennium copyright act) e da altre leggi in giro per il mondo. Lavoriamo con i migliori avvocati e stiamo alle regole. Prendiamo seriamente i nostri obblighi legali. Abbiamo molte persone che ci supportano.</p>
<p>E invece oggi il Dipartimento di Giustizia (leggi l&#8217;ordinanza) ha fatto oscurare un totale di 18 domini legati alla compagnia, fermando datacenter in Olanda, Canada e a Washington, con l&#8217;accusa di aver causato più di 500 milioni di dollari di mancati guadagni all&#8217;industria dell&#8217;intrattenimento e di aver generato 175 milioni di dollari in danni da &#8220;operazioni criminali&#8221;. L&#8217;FBI starebbe proprio in questo momento facendo irruzione nella sede dell&#8217;ISP Cogent Communications per condurre delle perquisizioni legate alla vicenda. L&#8217;azione fa seguito alla decisione, da parte della giuria del distretto est della Virginia il 5 gennaio, di accusare le compagnie Megaupload Limited e Vestor Limited di racket internazionale, induzione alla violazione del copyright e induzione al riciclaggio e violazione criminale del diritto d&#8217;autore.</p>
<p>Oltre a Kim Dotcom sono state accusati anche Finn Batato (tedesco, 38 anni), Julius Bencko (slovacco, 35 anni), Sven Echternach (tedesco, 39 anni), Mathias Ortmann (tedesco, 40 anni), Andrus Nomm (estone, 32 anni) e Bram van der Kolk (olandese, 29 anni), tutti legati alla galassia Mega come tecnici, sviluppatori e in altre mansioni. Dotcom, Batato e Van der Kolk sono stati arrestati oggi in Nuova Zelanda, gli altri sono ancora latitanti. Rischiano diversi anni di prigione per le varie accuse formulate.</p>
<p>La vicenda farà molto parlare di sè perché i due siti sono popolarissimi, anche tra le star: artisti come Alicia Keys e Kanye West, ma non solo, hanno dichiarato di utilizzarli; il marito della Keys, il rapper Swizz Beatz è peraltro il CEO di Megaupload (ma non viene nominato nelle accuse e il suo portavoce non ha voluto commentare).</p>
<p>Megaupload è il 13esimo sito più visitato di internet e ha 150 milioni di utenti registrati. La galassia Mega da sola occupa circa il 3% della banda internet. Molte persone sono iscritte e pagano regolarmente un abbonamento non solo per il download di file illegali, ma anche (e in diversi casi soprattutto) per utilizzare i servizi di filesharing in maniera legale. Peraltro, Megaupload e Megavideo si stavano preparando a lanciare una serie di servizi assolutamente legali e a dicembre erano stati al centro di una grossa polemica a causa di un video promozionale. Difficile che la vicenda si chiuda qui, anche perché a questo punto siti come Rapidshare e Filestube potrebbero fare la stessa fine: vi terremo aggiornati&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Come aggiornare un server PLESK (parallels) ad esempio dalla versione 8 alla 9</title>
		<link>http://www.manulele.it/blog/index.php/2011/10/come-aggiornare-un-server-plesk-parallels-ad-esempio-dalla-versione-8-alla-9/</link>
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		<pubDate>Wed, 19 Oct 2011 10:13:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele Persiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Support]]></category>

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		<description><![CDATA[Prima di tutto occorre essere consapevoli che un&#8217;operazione sbagliata o un errore di scaricamente può portare ad un malfunzionamento del server e/o necessitare di un ripristino da una versione precedente quindi: fate come prima cosa un backup. Per fare un aggiornamento da una versione all&#8217;altra dobbiamo munirci di pazienza, di un terminale SSH compatibile (ad [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Prima di tutto occorre essere consapevoli che un&#8217;operazione sbagliata o un errore di scaricamente può portare ad un malfunzionamento del server e/o necessitare di un ripristino da una versione precedente quindi: fate come prima cosa un <strong>backup</strong>.</p>
<p>Per fare un aggiornamento da una versione all&#8217;altra dobbiamo munirci di pazienza, di un terminale SSH compatibile (ad esempio per Windows c&#8217;è PUTTY), del nostro nome utente e password validi per il server in SSH e in teoria di una licenza valida anche per la versione successiva del plesk.</p>
<p>A questo punto, una volta fatta la connessione con il terminale SSH eseguiamo semplicemente questo comando:</p>
<p><code>./usr/local/psa/admin/bin/autoinstaller</code></p>
<p>Seguendo ciò che indica a video possiamo scegliere quale versione installare.<br />
Facendo un passaggio diretto dalla 8.3 alla 9.54 ho riscontrato un problema, non trovava disponibile un files. Quindi ho optato per la seguente procedura:<br />
prima da 8.3 a 9.0<br />
poi da 9.0 a 9.5<br />
poi da 9.5 a 9.5.4</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>gestire il database di Amica di Bisanzio Sofware (vecchia versione 2.05)</title>
		<link>http://www.manulele.it/blog/index.php/2011/09/gestire-il-database-di-amica-di-bisanzio-sofware-vecchia-versione-2-05/</link>
		<comments>http://www.manulele.it/blog/index.php/2011/09/gestire-il-database-di-amica-di-bisanzio-sofware-vecchia-versione-2-05/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Sep 2011 15:19:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele Persiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[guide]]></category>
		<category><![CDATA[Support]]></category>
		<category><![CDATA[Windows]]></category>
		<category><![CDATA[amica]]></category>
		<category><![CDATA[amica 2]]></category>
		<category><![CDATA[amica 3]]></category>
		<category><![CDATA[bisanzio software]]></category>
		<category><![CDATA[password]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.manulele.it/blog/?p=503</guid>
		<description><![CDATA[Ultimamente mi sono imbattuto nella gestione degli archivi di Amica (vecchio tipo, quella del 2001-2005 per intenderci) e ho provato a contattare l&#8217;assistenza della casa. Purtroppo mi hanno riferito che non c&#8217;è nulla da fare, loro hanno completamente cambiato gestione e NON rilasciano più alcun tipo di supporto per le vecchie versioni, se il cliente [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ultimamente mi sono imbattuto nella gestione degli archivi di Amica (vecchio tipo, quella del 2001-2005 per intenderci) e ho provato a contattare l&#8217;assistenza della casa. Purtroppo mi hanno riferito che non c&#8217;è nulla da fare, loro hanno completamente cambiato gestione e NON rilasciano più alcun tipo di supporto per le vecchie versioni, se il cliente passa alla nuova versione bene, altrimenti non possono seguirlo.</p>
<p>Al fine di fare un piacere a tutti coloro che dovessero imbattersi in questo programma e necessitano un accesso diretto al database la password da usare è:<br />
<code>QAZPLM</code></p>
<p>A breve, se riesco a trovarli da qualche parte, metto online anche i file di aggiornamento, sperando di non creare problemi a nessuno, in quanto è un programma andato in disuso.</p>
<p>Se avete altre notizie o richieste non esitate a commentare!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.manulele.it/blog/index.php/2011/09/gestire-il-database-di-amica-di-bisanzio-sofware-vecchia-versione-2-05/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
	</channel>
</rss>
