ago 26 2010

10 motivi per non andare a dormire (se non alle 4 o alle 5 del mattino)

Se vuoi passare una notte produttiva e ti trovi da solo in casa ci sono molte cose che possono spingerti ad andare a dormire “all’alba”.

1) puoi finire alcuni lavoretti rimasti in sospeso
per lavoretti intendo aggiustare una piccola cosa in casa o finire il modellino del tuo hobby preferito o anche finire qualche lavoro di qualche “cliente” della vita diurna, di notte infatti non si viene mai disturbati dagli altri, il telefono non squilla mai e ci sono zero distrazioni. Fate attenzione a non far rumore se abitate vicino ad altre persone…
2) puoi passare la notte a vedere la TV
magari se hai perso tutti gli “episodi” di guerre spaziali o tutta la saga del signore degli anelli (in versione integrale) o magari puoi ripassarti gli ultimi 5 film di Harry Potter prima di andare a vedere al cinema la “prima parte” dell’ultimo capitolo (si perché spezzano in due un film per renderlo più commerciale). Oppure in caso di assenza di materiale posso rassicurarti perché ad esempio su mediaset riescono a fare dei maxi sponsor che arrivano a quasi mezz’ora di chiacchiera per venderti qualcosa di inutile ad un prezzo di “novità“.
3) puoi (se sei veramente appassionato) leggere un bel libro
In una notte puoi tranquillamente finire un gran libro a patto che: sei veramente veloce nella lettura, non ti soffermi a pensare a ciò che dicono i personaggi, non ti soffermi ad immaginare le scene e soprattutto a patto che tu non abbia problemi di vista, altrimenti leggere la notte è drammatico!
4) hai sempre lasciato in disparte la tua raccolta di video e foto per i tempi migliori: questa notte puoi farlo
Puoi vedere, organizzare, eliminare o solo “ordinare” (dando un nome che non sia IMG001 o VIDEO1) a tutta la collezione multimediale che in questi anni hai collezionato tra i mille scatti fotografici inutili e i video più che mai amatoriali realizzati.
5) prendere una confezione di gelato da mezzo chilo e metterti a tavola
Forse non dura più di mezz’ora, ma probabilmente dopo avrai problemi a dormire, quindi lo scopo lo hai raggiunto lo stesso!
6) organizzare una mega partita online
Seleziona il gioco più “lungo” che trovi nella tua collezione e dove ti ritieni imbattibile, seleziona la modalità a “scontro infinito” verso tutti gli avversari che trovi in rete finché non ti sconfiggono. Se poi non sei così bravo forse dovrai andare a dormire presto!
7) cruciverba, quiz e rompicapo
Se non sei un patito dei giochi di ruolo o degli sparatutto non troverai tanti giochi multigiocatore adatti al tuo scopo, allora adattati a giocare con la settimana enigmistica e se non ce l’hai in casa (e alle 11 di sera probabilmente l’edicola è chiusa) cerca i siti di giochi vecchio stile, quiz e sudoku online, ce ne sono centinaia, ma fai attenzione a non prendere quelli pubblicitari che ti fanno scaricare gli spyware!
8) Inizia a Googlare e a navigare senza scopo
magari parti scrivendo il tuo nome sul motore di ricerca, vedi quel che viene fuori e poi clicca sui siti nei link che ritieni più interessanti, forse arrivi anche alle 6 del mattino! Se poi una pagina è poco importante non è grave: clicchi sulla successiva…
9) # …E come procede il romanzo che stai scrivendo, eh? Hai un po’ eeh.. bel po’ di carta ammucchiata lì ? Hai hai hai una bella storiella sulla quale stai lavorando un grande romanzo? Sul quale stai lavorando da tre anni eh? Hai un protagonista avvincente? eh? Forse c’è anche un ostacolo che deve superare eh? Una bella storiella in cantiere. Stai lavorando? Stai lavorando da un bel po di tempo? si? Hai iniziato a parlarne tre anni fa. Stai lavorando senza sosta? Un bel pezzo di narrativa, inizio sviluppo e fine? Amici che diventano nemici, nemici che diventano amici sì? Alla fine il tuo personaggio principale esce arricchito da questa esperienza? Sì? Sì? Sì? Sìì? Ha un… no no ti meriti del tempo libero! (Stewie dei Griffin – Family Guy)
10) puoi fare come faccio io, pubblicare un post inutile sul tuo blog


ago 17 2010

Traduzioni facili e gratuite con i motori di ricerca

Aggiungere un plugin sui browser che supportano gli standard OpenSearch (come Mozilla Firefox 2/3, Internet Explorer 7/8 and Google Chrome) è estremamente semplice, soprattutto per fare le traduzioni di un testo da una qualsiasi lingua a un’altra.
Mycroft portal for free translation plugin
Visitate la pagina:
http://mycroft.mozdev.org/search-engines.html?name=translate
e selezionate la versione che preferite, io per esempio ho selezionato la versione di Google Translator da ITALIANO a INGLESE e da INGLESE a ITALIANO.

Una volta aggiunto il PLUGIN, appare una nuova icona nella selezione rapida dei motori di ricerca (quella posizionata in alto a destra su Firefox e Internet Explorer), scegliendo il modulo IT->EN possiamo inserire in quella casellina un testo in italiano (anche estremamente lungo) e premendo invio ci aprirà la pagina con la versione tradotta, in maniera molto buona, in inglese.


ago 16 2010

Analisi sicurezza, antivirus e controllo PC OnLine GRATUITO

Per effettuare un controllo del proprio PC, verificare se ci sono VIRUS, TROJAN, BACKDOOR o altri rischi per la sicurezza, consiglio SEMPRE e COMUNQUE i seguenti passaggi:

AVERE IL SISTEMA SEMPRE AGGIORNATO, con Windows Update per gli utenti Microsoft o con i vari sistemi dedicati per gli altri utenti (Linux, Unix, BSD e Mac)
AVERE UN FIREWALL ATTIVO, al fine di bloccare le minacce provenienti dall’esterno in maniera generica e radicale ed evitare che eventuali virus entrati nel sistema si moltiplichino.
AVERE UN SOFTWARE ANTIVIRUS AGGIORNATO, metto per ultimo questa voce perché do per scontato che un sistema AGGIORNATO, con un FIREWALL e un utente abbastanza attento è già di per se sicuro, ma dato che è impossibile avere sempre tutte e tre le variabili su “TRUE” allora mettiamo anche un antivirus, gratuito o commerciale.

Nonostante tutto è sempre possibile che il nostro sistema si “infetti” o si crei il risco di infezione, a questo proposito vi invito a verificare se è tutto OK con i seguenti siti web, italiani e non, che GRATUITAMENTE effettuano un rapido controllo del nostro sistema, senza installare programmi o con dei minimi plugin (poco invasivi).
Rilasciato dalla BANCA MONTE DEI PASCHI:
http://www1.sicurezza.infinita.mps.it/visor_server/home.action
effettua un controllo rapido del sistema e ci da le probabilità di rischio in base alla nostra situazione.

La stessa banca ha anche una bellissima pagina dove elenca una serie di software altamente consigliati:
http://www1.sicurezza.infinita.mps.it/visor_server/mps/it/downloadlinks.page

Il noto antivirus BITDEFENDER invece mette a disposizione uno SCANNER online, gratuito ovviamente, che permette di capire se e quali virus possono aver infettato il nostro sistema:
http://www.bitdefender.com/scanner/online/free.html

Un’altro SCANNER online è rilasciato da McAfee
http://home.mcafee.com/Downloads/FreeScan.aspx?ctst=1
ma non ho ancora avuto modo di provarlo (non è sicuramente compatibile con i browser della famiglia Chromium)

Altro ancora è disponibile tramite F-Secure e lavora tramite la Java Virtual Machine (che deve essere installata e possibilmente aggiornata sul PC)
http://www.f-secure.com/en_EMEA/security/tools/online-scanner/

Panda antivirus ha invece rilasciato un programma che purtroppo è compatibile solo con Internet Explorer
http://www.pandasecurity.com/activescan/index/

A breve verrà rilasciato uno scanner gratuito online anche da parte di KASPERSKY, altro noto prodotto antivirus
http://www.kaspersky.com/virusscanner
alla data odierna, però, non è ancora disponibile al pubblico. E’ disponibile solo uno scanner di singoli file, che comunque permette di capire se un documento che abbiamo nel PC (magari arrivato tramite email) si può aprire o è un file potenzialmente pericoloso.
http://www.kaspersky.com/scanforvirus

TrendMicro, invece, mette a disposizione degli utenti un piccolo programma da scaricare ed eseguire sui propri PC
http://housecall.trendmicro.com/it/

Detto tutto ciò SPERIAMO che vi siano stati utili questi link e se riscontrate altri problemi LASCIATE pure un commento!

PS: se non risolvete in alcun modo vi consiglio di provare VirIT e AVG RescueCD
http://www.tgsoft.it/italy/download.asp
http://www.avg.com/us-en/avg-rescue-cd

Due ottime soluzioni, la prima per togliere VIRUS e altri malware (in versione dimostrativa ma perfettamente funzionante per 30 gg), la seconda per togliere e/o modificare file in maniera “offline” facendo partire il PC con questo CD, in pratica, si può lavorare sui file avendo la certezza che non vi sono programmi caricati e/o residenti in memoria.


ago 16 2010

Ripara facilmente Acer Aspire One zg5 AA1 AA0 AOA150

Se il tuo netbook ACER Aspire One non parte (probabilmente la guida va bene anche per i modelli simili), lo schermo è ASSOLUTAMENTE NERO, senza sfarfallii o altri cenni di vita e il boot non viene assolutamente fatto, allora questa guida (probabilmente) riporterà il tuo dispositivo alle condizioni di funzionamento.

Questa guida è utile anche se avete impostato una password nel bios e non la ricordate.

E’ tutto molto semplice:

scarica il bios aggiornato

Ad esempio dal seguente link per il modello A150 http://www.acer.co.uk/acer/service.do?LanguageISOCtxParam=en&miu10einu24.current.attN2B2F2EEF=3734&sp=page15e&ctx2.c2att1=17&miu10ekcond13.attN2B2F2EEF=3734&CountryISOCtxParam=UK&ctx1g.c2att92=122&ctx1.att21k=1&CRC=2980211862

copia il tutto su una penna USB formattata in FAT (va bene sia FAT16, sia FAT32)

rinomina il file con la rom (tipo 3310.fd per i modelli  AOA110 e AOA150) in ZG5IA32.FD

collegala al Netbook (spento) accendilo tenendo premuto ESC + FN e dopo 2-3 secondi lascia tutti i tasti, lasciando la penna usb inserita.

Entro pochi secondi (20-40 secondi) verrà effettuato l’aggiornamento, prima lampeggerà il led di accensione del netbook, poi il led della penna usb (se presente) e infine si dovrebbe riavviare il sistema. Se dopo altri 30-40 secondi non succede nulla riavvialo manualmente.

La guida è liberamente tratta da:
http://macles.blogspot.com/2008/08/acer-aspire-one-bios-recovery.html


ago 4 2010

Arriva ufficialmente Microsoft Office Starter 2010: la suite (quasi GRATUITA) per i system builder

Microsoft cerca di contrastare OpenOffice dando QUASI GRATUITAMENTE Word ed Excel in versione ridotta, in pratica i successori di Works, un pacchetto molto economico con molte funzionalità, ma purtroppo anche molto CHIUSO e quindi mai preso in considerazione dalla massa.

Office Starter 2010 è una suite di base per la produttività che comprende versioni di Word ed Excel con funzionalità ridotte e contenenti messaggi pubblicitari. Non include PowerPoint, Outlook né altre applicazioni della suite.
Office Starter 2010 può essere pre-installato esclusivamente sui nuovi PC contenenti l’immagine generale di Office 2010; per attivare il software Office completo di tutte le funzionalità, gli utenti finali devono acquistare la licenza di Office 2010 in modalità Product Key Card (PKC) per la versione di prodotto desiderata.
La distribuzione al pubblico di Office Starter 2010 è riservata agli operatori del settore; è inoltre richiesto che siano soddisfatte le seguenti condizioni:
• l’installazione del prodotto può avvenire solo su PC nuovi e di propria produzione
• la commercializzazione al pubblico deve avvenire in conformità alle linee guida riportate nell’apposita sezione di questo documento
• vengono installate tutte le componenti software previste dall’apposito tool di preinstallazione (OEM Pre-Installation Kit – OPK) di Office 2010
• è necessario acquistare una licenza di Office Starter 2010 per ogni PC fornito con Office Starter 2010 installato
• è necessario conservare i riferimenti che consentano di identificare in modo univoco ogni PC fornito con Office Starter 2010 installato (ad esempio, il numero di serie univoco di un PC o il codice “Product Key” di Windows).

Quindi, in pratica, amanti di Word ed Excel, vi consiglio di comprare un nuovo PC, avrete così in omaggio una versione ridotta, ma funzionale della mini-suite Microsoft Office.


ago 4 2010

Rimuovere Security Tools (How to remove Security Tool AKA Total Security)

Security Tool (o Total Security) è uno dei programmi Malware (o ADWARE) più odiati degli ultimi tempi.

Non causa grandi problemi al PC ma sicuramente è da considerarsi a RISCHIO MEDIO in quanto da dei messaggi allarmanti all’utente, blocca le installazioni degli altri antivirus-antispyware e inibisce anche le dis-installazioni e le rimozioni di programmi (dal pannello di controllo), processi (chiude in automatico il Task Manager) e chiude il sistema cercando di ostacolare qualsiasi modifica manuale che l’utente desidera apportare al sistema.

Le soluzioni proposte sono varie:

http://it.pcthreat.com/parasitebyid-8345it.html

http://it.pcthreat.com/parasitebyid-8346it.html

http://www.2-spyware.com/remove-security-tool.html

Il migliore probabilmente è:

http://www.megalab.it/5802/come-rimuovere-security-tool-il-rogue-antivirus

con la loro soluzione (molto valida) alla pagina:

http://www.megalab.it/5802/2/come-rimuovere-security-tool-il-rogue-antivirus

Ma purtroppo non tiene conto delle ultime varianti del virus che tendono a NASCONDERE il file infetto dalle applicazioni che partono all’avvio. La mia variante della soluzione è la seguente.

Questo BLOG non si può assumere alcuna responsabilità e si declina ogni responsabilità per danni diretti o indiretti causati o successivi alle operazioni effettuate leggendo queste pagine.

Una volta che si è verificato che il sistema è infetto con TOTAL SECURITY o SECURITY TOOL per passare alla pulizia del sistema eseguire i seguenti passaggi (se siete poco esperti o avete 1 solo PC STAMPATE questa guida)

Ri-avviate e premete il TASTO F8 finché non vi appare il menù di Windows in cui ci chiede se vogliamo far partire Windows normalmente o se preferiamo la modalità provvisoria. Se avete una connessione ad internet tramite rete la scegliete AVVIA WINDOWS IN MODALITA’ PROVVISORIA CON SUPPORTO DI RETE (o qualcosa di simile, cambia in base alla versione installata).

Una volta che Windows è partito FACCIAMO UNA RAPIDA PULIZIA:

Andiamo su START -> ESEGUI e scriviamo MSCONFIG e premiamo invio.
Se non è presente e abbiamo Windows Vista o Windows 7 direttamente dalla casella di ricerca scriviamo MSCONFIG e premiamo CONTEMPORANEAMENTE i tasti CTRL + MAIUSC + INVIO (se avete il servizio UAC attivo vi chiederà una conferma di esecuzione).

Una volta dentro MSCONFIG andiamo nel TAB: AVVIO deselezioniamo TUTTO e andiamo nel TAB: SERVIZI qua dobbiamo selezionare NASCONDI TUTTI I SERVIZI MICROSOFT e ora deselezioniamo TUTTO ciò che rimane nell’elenco.

Questo passaggio probabilmente disattiva anche antivirus e altri software presenti nel PC, ma è molto utile per identificare il vero problema.

Nelle versioni recenti di SECURITY TOOL o TOTAL SECURITY non troviamo nulla di grave negli elenchi di MSCONFIG, in questo caso il file infetto che va a “bloccare il sistema” si trova direttamente nel registro di Windows e non è accessibile tramite altri strumenti. QUESTA MODIFICA PUO’ DANNEGGIARE SERIAMENTE IL SISTEMA, si consiglia di andare avanti solo ad un pubblico CON MOLTA ESPERIENZA, vi ricordo inoltre che questo BLOG non si può assumere alcuna responsabilità e si declina ogni responsabilità per danni diretti o indiretti causati o successivi alle operazioni effettuate leggendo queste pagine.

A questo punto apriamo il registro tramite il comando REGEDIT.EXE (da eseguire come sopra con MSCONFIG) e andiamo alla riga:

HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\RunOnce

oppure in altre voci, come spiega l’articolo (non proprio aggiornato, ma ancora valido) Microsoft per l’esecuzione automatica http://support.microsoft.com/kb/179365
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\RunServicesOnce
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\RunServices
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\RunOnce
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\RunOnce (la prima esaminata)

Se all’interno è presente una qualche riga (oltre a predefinito) leggiamo il percorso del file eseguibile e RIMUOVIAMOLA (facciamo attenzione alla riga, dobbiamo essere sicuri che si tratta effettivamente di quella che causa il virus, in caso di dubbi rivolgersi ad un tecnico informatico). Se desideriamo fare una pulizia ottimale, la cosa migliore sarebbe quella di cancellare direttamente il file, che partiva in automatico, dal nostro HDD andando alla directory della stringa cancellata.

Teniamo presente che il virus, sicuramente, ha molti altri file nel nostro PC.

Riavviamo il PC.

Se ora non ci sono più finestre o annunci allarmanti, passiamo alla seconda operazione:
PULIZIA tramite un programma affidabile.

Installiamo, aggiorniamo e facciamo partire il programma:
Malwarebytes Anti-Malware (nella versione FREE)

http://www.malwarebytes.org/

Una volta effettuata la pulizia, riavviato il PC e verificato che sia tutto OK, possiamo ritornare in MSCONFIG e riattivare le voci precedentemente disattivate. Tutte le voci disattivate, probabilmente, sono molto utili nell’utilizzo quotidiano (antivirus, scheduler, programmi aziendali, …). Se abbiamo del tempo a disposizione possiamo anche riattivarne 1 per volta e riavviare il PC, in questo modo se dovessero ripresentarsi dei problemi saremmo avvantaggiati.

Come consiglio personale, invito tutti a dotarsi di un buon programma ANTIVIRUS-FIREWALL, magari che abbia anche altri servizi a “corredo”. Date uno sguarda a ZONE ALARM, è uno dei programmi firewall più “anziani”, facile da usare e ora contiene anche un ottimo antivirus. Magari la prossima volta non vi entra un malware! ;-)


B11 ZoneAlarm Extreme Security - 468x60

Hai dei dubbi? La guida ti è stata utile? Fammi sapere, lascia un commento!


lug 31 2010

Esperienze personali e problemi con RENAULT CLIO e NARCISI AUTO e garanzia

Spesso si torna dal vecchio concessionario per fiducia, ci si affida alla stessa casa automobilistica perché ci si è trovati bene con una vettura economica e si vuole passare ad una vettura migliore.
Succo della storia: non sempre è bene lasciarsi consigliare dal venditore, spesso fanno solo da mercanti.

Agosto 2008: acquisto una Clio, Km 0, perfetta, chiedo impianto GPL e garanzia almeno a 3 anni. Il venditore mi fa pagare per intero l’impianto GPL e mi dice che la garanzia è meglio non estenderla subito… non c’è fretta mi dice: poi la estendi prima della scadenza.

Io tranquillo torno a casa con la macchina nuova.

Dopo 11 mesi (luglio 2009) faccio il primo tagliando presso la Narcisi Auto di Foligno (PG) (il venditore). Tutto ok, nessun problema, costo del tagliando regolare.

Dopo altri 12 mesi (quindi 23 mesi dall’acquisto) torno presso la Narcisi Auto e faccio presente che:
- il volante in pelle si è “raggrinzito” e presenta una brutta piega (scomoda anche per la guida)
- negli ultimi 2 mesi ho messo più di 2 litri di liquido refrigerante nel radiatore, quindi chiedo di controllare se ci sono perdite
- le ruote di dietro si sono LETTERALMENTE finite, prima di quelle davanti, in maniera irregolare (solo ai lati esterni)

Per il primo problema mi viene detto dal magazziniere: mi dispiace se venivi prima della fine di giugno 2010 era passato in garanzia, oramai non più (anche se io ho acquistato la vettura ad agosto 2008), io chiedo se per quale motivo non ero stato avvisato e lui mi risponde che devo chiamare il numero verde della Renault per chiedere spiegazioni, loro non rispondono di nulla, loro si occupano solo della vendita… e alla fine un cliente scontento per lui non è un problema, ce ne sono sicuramente altri disposti ad andare li a comprare una nuova macchina.

Per il secondo problema il capoofficina mi rassicura dicendo che l’impianto è in regola, non perde liquido… io perplesso mi devo tenere quella risposta… chissà dove ho versato allora io il liquido che diminuiva.

Per il terzo problema arriva la parte più bella perché scopro che è un problema di “ponte posteriore” e alcune auto escono di fabbrica con questo difetto di fabbricazione e la Renault passa in garanzia questo problema solo se te ne accorgi nei primi 1000 km… devi essere un mago per capire che le tue ruote posteriori sono sballate…

Morale della favola: il secondo tagliando mi è costato 800 euro.
Euro 150 tagliando standard
Euro 90 controllo valvole
Euro 150 convergenza e controllo ponte posteriore/assetto
Euro 410 sostituzione 4 gomme (quelle davanti erano ancora buone, ma di fatto non si possono cambiare quelle di dietro e lasciare quelle davanti per altri 3-6 mesi… )

A questo punto vado verso casa. Mentre metto in moto il responsabile dell’autofficina mi dice: metti il GPL, noi non l’abbiamo controllato. Io cerco un distributore ma nelle vicinanze non ne trovo nessuno così vado verso casa. A 30 km dall’officina metto il carburante dal solito distributore, accendo il GPL e … magia: non funziona. Io ho portato a controllare una macchina funzionante e torno a casa con una vettura GUASTA, ovviamente dopo aver pagato 390 euro.

Telefono alla Narcisi Auto e gli faccio presente che la mia vettura (come loro sospettavano… credo) non funziona.
La mattina dopo (erano le 19 di sera quando ho appurato il guasto) torno presso l’officina e dopo la prima insinuazione effettuata dal “capo”: ma quando ci hai portato la macchina il GPL non funzionava vero?… E IO MI SONO ALTERATO. Aspetto. Arriva il capo officina (dopo circa 1 ora) e dopo un rapido controllo ricollega correttamente qualcosa che gli era rimasto scollegato. Ora l’auto funziona.

Tirando le somme:
Euro 800 (pagati in moneta diretta all’officina e al gommista)

Km percorsi dalla Clio: 80 (consegna all’officina) + 80 (ritiro auto guasta dall’officina) + 80 (ri-consegna all’officina) + (ritiro finale all’officina) 80 + XX (indefiniti e percorsi dal concessionario per fare l’equilibratura presso un’altra officina). Circa 380 km
Km percorsi dalla macchina che mi è venuta a prendere quando ho lasciato la macchina (il primo giorno) e che mi ha riportato a prenderla (3 giorni dopo): 80 (auto di scorta per consegna all’officina) + 80 (auto di scorta che mi riporta a casa) + 80 (auto di scorta per ritorno all’officina) + 80 (auto di scorta che ritorna a casa). Circa 320 km.
Km totali approssimativi 700

Euro 50 circa per carburante

Giorni passati dietro ai problemi e senza macchina: 4

Sia il rivenditore (Narcisi Auto Foligno) sia il gommista hanno fatto presente che alcune Renault escono con questo problema. Io quindi mi domando perché se è un problema di fabbrica non deve essere passato in garanzia. IL CITTADINO ITALIANO HA DIRITTO PER LEGGE a 2 ANNI DI GARANZIA sugli acquisti effettuati come PRIVATO. PERCHE’ NON VIENE RISPETTATA LA LEGGE DALLE MULTINAZIONALI?

Sicuramente la prossima autovettura IO non la acquisterò presso quel rivenditore.


lug 31 2010

Errori di Javascript in Dreamweaver CS4 o CS5 (risoluzione)

All’improvviso, dopo mesi di utilizzo corretto e funzionale di Dreamweaver possono apparire strani avvisi, errori e messaggi allarmanti che:
- fanno perdere tempo
- creano disagi
- bloccano alcune funzionalit
- danno effetti collaterali indesiderati

Dando uno sguardo al sito ufficiale di supporto (adobe.com) ho trovato questo piccolo tutorial che ha funzionato perfettamente nel mio caso: eliminando i file temporanei TUTTO è ritornato a funzionare correttamente.

Nello specifico io non ho applicato passo passo questa guida ma ho agito in maniera rapida, prima di tutto riporto la guida ufficiale:

PASSAGGIO 4. Eliminare i file FileCache.dat dalla cartella di configurazione utente di Dreamweaver.


Eliminate i file WinFileCache-7A9586CB.dat, MacFileCache-BFE7CE2E.dat o FileCache.dat dalla cartella di configurazione utente di Dreamweaver. Se l'errore JavaScript riscontrato è correlato alla dicitura "dwscripts" o viene visualizzato un messaggio di errore che avvisa che non è stato possibile caricare i convertitori, si consiglia di eliminare il file FileCache.dat. La stringa di caratteri seguenti a "FileCache-" potrebbe essere diversa nel computer in uso. La posizione del file FileCache.dat dipende dal sistema operativo e dalla versione di Dreamweaver utilizzati. Tenete presente che, in Windows, le cartelle Dati applicazioni e AppData sono nascoste per impostazione predefinita; verificate quindi che le opzioni relative alle cartelle in Esplora risorse consentano la visualizzazione delle cartelle nascoste.

Note: La cartella della lingua esposta di seguito è un'abbreviazione della lingua utilizzata. In genere vi è una sola cartella in questa posizione.

* Windows XP
\Documents and Settings\[nome utente]\Dati Applicazioni\Adobe\Dreamweaver CS4 [o CS5]\[lingua]\Configuration
* Windows Vista/7
\Utenti\[nome utente]\AppData\Roaming\Adobe\Dreamweaver CS4 [o CS5]\[lingua]\Configuration
* Macintosh OS X
/Utenti/[nome utente]/Libreria/Application Support/Adobe/Dreamweaver CS4 [o CS5]/[lingua]/Configuration

tratto dalla pagina:
http://kb2.adobe.com/…dat

La mia versione è stata più radicale:
ho eliminato tutto il contenuto della cartella
C:\Users\[NOME UTENTE]\AppData\Roaming\Adobe\Dreamweaver CS5\[LINGUA]

in quanto, a differenza della guida sopra riportata, erano presenti 2 cartelle: “Configuration” e “Configuration-1″ e così, nel dubbio di quale fosse quella correntemente usata e per fare un po’ di pulizia, ho effettuato un reset completo.
Con mia grande gioia in questa cartella non ci sono anche le configurazioni dei siti web locali e relativi dati FTP, quindi non ho perso praticamente nulla di ciò che usavo.

Cogliendo l’occasione, inoltre, ho anche eliminato tutte le cartelle che facevano riferimento alla mia vecchia suite (ho fatto l’aggiornamento da CS4 a CS5), ma dubito che abbia avuto influenze positive o negative sul funzionamento e sugli errori che visualizzavo.

OVVIAMENTE QUESTO CONSIGLIO E’ A VOSTRO RISCHIO E PERICOLO, DECLINO PERTANTO OGNI RESPONSABILITA’ DOVUTA A DANNI, PERDITE DI DATI, MALFUNZIONAMENTI, DIRETTI O INDIRETTI DOVUTI ALL’UTILIZZO DI QUESTA GUIDA.


lug 20 2010

Esperienze personali e problemi con DOMINIOFAIDATE.COM

Non sono solito dare giudizi sui servizi, ma quando, all’improvviso, sei costretto a cambiare provider perché, per risparmiare pochi centesimi, hai registrato il dominio (che ti serviva solo per reindirizzare il nome su un server web VPS e su un server MX globale come quello di Google) presso un provider che DOPO 1 MESE di corretto funzionamento, BLOCCA il dominio imputando la colpa a Google… mi sembra davvero troppo.
La storia.
aprile: registro il dominio presso DOMINIOFAIDATE.COM con i soli servizi di gestione DNS
maggio: inizio a registrare il dominio su Google APPS, ma dato che sto largo con i tempi me la prendo comoda.
13 giugno: termino la corretta configurazione di GMAIL nella versione Google Apps, ricevo quindi le mie email su un’interfaccia e server di Google avendo configurato CORRETTAMENTE i server MX.
14 luglio: data drammatica, il sito web appoggiato ancora su Google Apps (tramite la modifica alle voci CNAME del DNS di DOMINIOFAIDATE.COM) non è più raggiungibile, ne dalla mia rete ne da qualsiasi traceroute presente nel web.
Contattando l’assistenza il 15, quando smette di funzionare anche l’accesso all’intefaccia della posta, ultimo servizio ancora in vita ma privo di email da 24 ore. Dopo delle mie verifiche personali concludo che è colpa loro, quindi, tramite l’apposito form presente nel loro sito web gli scrivo:
“Non funziona più il sottodominio docs.XXXXXX.it, e non avendo cambiato nulla non so a cosa attribuire il problema, potreste fare un controllo? Grazie. Emanuele”
mi rispondono la prima volta così:
“Gentile Emanuele Persiani, rispondiamo alla richiesta #599000:

Da un punto di vista di server DNS non ci sono problemi ne anomalie, inoltre risulta il record DNA da Lei configura :

CNAME    docs   ghs.google.com.

Il sottodominio docs.XXXXXX.it punta a ghs.google.com che visualizza l’errore 404 Not Found. In questo caso il problema dipende dal servizio di Google. Le consiglio di verificare le configurazioni relative al servizio di Google.”

Oltre agli errori di battitura comunque risulta evidente che, secondo loro, se la pagina non viene visualizzata è colpa di Google…
Dopo una mia insistente richiesta di verifica:
Ciò che mi sa strano è che il DNS non viene proprio risolto.
dato che i servizi Google SONO ONLINE e accedendo da l’indirizzo di
amministrazione FUNZIONA tutto
mi viene il dubbio sul fatto che mi dite che non è colpa vostra.
Inoltre oggi NON FUNZIONA NEANCHE LA POSTA.

Se il servizio non viene ripristinato chiedo una vostra dichiarazione
legalmente valida, in cui dichiarate che il DOWN è causato dai server
e dai servizi di Google.

Se invece mi dite che è colpa di una vostra errata configurazione e
replica dei server DNS prendo atto che c’è stato un problema e che si
è risolto.

Come potete vedere:

http://tracert.com/resolve_exe.html?arg=www.XXXXXX.it
o

Altri domini registrato sempre con google apps ma appoggiati ad Aruba:

http://tracert.com/resolve_exe.html?arg=docs.manulele.net

Invece con una prova su un indirizzo MAI CONFIGURATO E SICURAMENTE INESISTENTE
http://tracert.com/resolve_exe.html?arg=hjdshf.manulele.net
viene lo stesso errore riscontrato con voi.

GRAZIE PER L’ASSISTENZA.

NON RICEVO RISPOSTA
Gli riscrivo dicendo (qui abbrevio):

[...]
Da ulteriori verifiche effettuate il DNS da esito negativo per colpa
di una cattiva gestione dei nameserver:

http://network-tools.com/nslook/Default.asp?domain=www.XXXXXX.it&type=255&server=127.0.0.1&class=1&port=53&timeout=5000&go.x=17&go.y=11

[...]
Segnalo inoltre che, sempre a causa di questi problemi, anche i server
MX per la posta elettronica NON FUNZIONANO e NON RICEVONO I MESSAGGI.
[...]
Se il servizio non sarà ripristinato e perfettamente funzionante in
24-48 ore effettueremo il trasferimento dei domini presso un altro
provider e vi faremo contattare dal nostro legale.
Cordiali saluti, Emanuele Persiani

Loro mi rispondono indicando che:

Gentile Emanuele Persiani, rispondiamo alla richiesta #599000:
Mi perdoni, dopo una più precisa verifica le configurazioni DNS da Lei impostate non risultano non corrette.
Creare un record A secondo i parametri :[...]

In pratica suggeriscono di ricreare tutte le zone…
Richiedendo quindi un contatto telefonico, per parlare direttamente e cercare di identificare ciò che ha causato il malfunzionamento, generatosi dopo 1 mese di perfetto rodaggio, mi rispondono, cambiando la loro prima versione:

Gentile Emanuele Persiani, rispondiamo alla richiesta #599000:
il problema non dipende dal servizio di Google.
Il problema dipende da una scorretta configurazione dei parametri DNS. le consiglio di valutare la nostra precedente risposta, per procedere correttamente.
La sezione “Gestione DNS”, permette di configurare i record di zona sulla base delle sue esigenze.
Mi dispiace, ma il supporto tecnico avviene solo ed esclusivamente tramite il sistema di ticketing. Il contatto telefonico è previsto solo per questioni commerciali.
Se avesse ulteriori problemi non esiti a contattarci
Le ricordiamo che all’indirizzo http://support.dominiofaidate.com può trovare molte informazioni e guide utili.
Cordiali saluti
DominioFaiDaTe Support Team

A questo punto lascio a tutti voi, webmaster e rivenditori di servizi una sincera e concreta decisione. Vale la pena risparmiare qualche euro (o qualche centesimo) per poi avere un servizio che si perde i dati? Forse a volte la stabilità è abbastanza importante. Pensate che dopo XXX mesi dalla realizzazione del sito il Vostro cliente perde la visibilità su Internete per XXX giorni e qualsiasi email. Forse l’affare diventa un po’ più impegnativo di qualche monetina risparmiata.

A voi la decisione!

Io ieri ho chiesto il cambio di provider.

Problemi DominioFaiDaTe.com

Gestione DNS

Gestione Name Servers


lug 20 2010

Privacy, Facebook, condivisione delle informazioni e tutela della propria immagine

CLICCA SULLE IMMAGINI PER SEGUIRE MEGLIO LA GUIDA, SI INGRANDISCONO E PUOI VEDERE I PASSAGGI NEL DETTAGLIO

ATTENZIONE FACEBOOK PUO’ CAMBIARE IL PROPRIO METODO DI FUNZIONAMENTO TUTTI I GIORNI, SE CI SONO PROBLEMI CONTATTATEMI

Ormai su Facebook si scrive di tutto, dai propri commenti personali verso i propri amici (magari amici d’infanzia con i quali non ci si formalizza), oppure commenti politici e/o religiosi. Tutto questo può essere normale in un ambiente “familiare” ma spesso sarebbe meglio lasciare la sfera personale e distaccarsi così almeno da quella professionale. Con le vecchie tecnologie il problema si poneva principalmente nel modo in cui ci si atteggiava e ci si vestiva, il datore di lavoro spesso osservava il taglio di barba negli uomini o una presenza elegante nelle donne. Oggi è diverso e occorre fare attenzione anche a ciò che si fa a casa, non solo a come ci si comporta nell’orario di lavoro, in quanto i social network (Facebook in primis) rappresentano lo strumento più facile da usare per fare una piccola “indagine” personale.

Le soluzioni sono 2: si fa alla vecchia maniera, non si utilizza più internet come strumento di svago personale e si lavora sodo! Oppure si personalizza il proprio profilo nei vari social network mettendo una serie di “limiti” a ciò che gli altri possono vedere, soprattutto coloro che non sono considerati “AMICI”.

Prendendo in considerazione FACEBOOK i passaggio sono molto semplici ma bisogna fare attenzione a TUTTE le varie voci.

1) effettuare il login nel sito web

2) ACCOUNT -> IMPOSTAZIONI SULLA PRIVACY

a questo punto possiamo scegliere varie impostazioni predefinite:

TUTTI, AMICI DI AMICI, AMICI, CONSIGLIATA, PERSONALIZZATA

I primi 3 sono dei modelli standard dove si permette (come dice proprio il nome) di far vedere TUTTI I NOSTRI DATI rispettivamente a TUTTI, oppure solo alle persone che ci conoscono direttamente e ai loro amici (AMICI DI AMICI=AMICI DI 2° GRADO), oppure SOLO AGLI AMICI. Nella quarta selezione c’è CONSIGLIATA, è una personalizzazione standard dove FACEBOOK suggerisce di rendere pubbliche le cose meno personali e privati i dati personali, come ad esempio il numero di telefono. Poi, infine, vi è la selezione PERSONALIZZATA, che è quella che consiglio a tutti di usare.

3)CLICCHIAMO SU PERSONALIZZA IMPOSTAZIONI: si apre una nuova pagina dove abbiamo le informazioni suddivise per “argomento” o categoria. In pratica ci chiede a chi vogliamo mostrare i nostri LINK, a chi vogliamo mostrare il nostro NUMERO DI TELEFONO, a chi vogliamo mostrare il nostro sesso e le nostre preferenze sessuali… ci chiede tutto! Purtroppo una volta che un’informazione è CATALOGATA nel sistema NON SEMPRE SI PUO’ ELIMINARE, pertanto la soluzione più semplice e veloce è questa.

4) Identificata l’area che vogliamo nascondere e/o non rendere pubblica e IPOTIZZANDO che sia il nostro numero di telefono, prendiamo la casella (combo box) che si trova al fianco della scritta “Cellulare” e clicchiamo di nuovo su PERSONALIZZA (in quanto anche qua ci ripropone la selezione di pacchetti standard: AMICI, AMICI DI AMICI, TUTTI e PERSONALIZZA)

5) ultimo passaggio: a questo punto siamo arrivati a poter “NASCONDERE” l’informazione riservata o, magari ad abilitare solo alcune persone o escluderne altre… ma dopo diventa veramente paranoico!!! Per poter nascondere a tutti un’informazione come il nostro cellulare, in questa schermata, sotto a RENDI VISIBILE A: selezioniamo SOLO IO.

6) clicchiamo SALVA IMPOSTAZIONI, altrimenti tutti i click non sono serviti a nulla!

Se volete personalizzare altri parametri/categorie basta ripartire dal punto 4 e selezionare un’altra categoria, come magari posso consigliare di mettere i “Post pubblicati da me” VISIBILI SOLO AGLI AMICI e “Possibilità di vedere i post pubblicati sulla mia bacheca dagli amici” mettere che su visibilità SOLO IO, in questo modo ciò che pubblichiamo NOI sulla NOSTRA bacheca è visibile ai nostri amici, ciò che invece loro pubblicano sulla nostra bacheca è visibile solo a noi come proprietari della bacheca. Eviterete così di dar seguito a stupide catene e post pubblicitari.

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